COME ANNUNCIATO
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COME ANNUNCIATO
Неизбежный Путин!!!!
Legittimazione reciproca con il «delfino», si completa il disegno dello zar Vladimir
Medvedev: «Putin sarà capo del governo»
Il candidato alla presidenza (indicato dall’attuale numero uno del Cremlino): lo voglio a capo del governo.

MOSCA - Il candidato del Cremlino alle elezioni presidenziali del 2 marzo, Dmitri Medvedev scioglie le riserve: comunica di essere «pronto» a correre nella prossima competizione elettorale, come gli ha chiesto Vladimir Putin, e soprattutto di volere l'attuale presidente a capo del governo se vincerà le elezioni del marzo 2008.
TICKET AL CREMLINO - Come indica la Costituzione, Putin non può candidarsi alla presidenza della Repubblica russa per un terzo mandato. Perciò sembrava pronto a ritagliarsi un ruolo di capo del governo mantenere nelle sue mani le leve del potere. L’endorsement di Medvedev come candidato alla presidenza e quella del delfino su Putin capo del governo sono le mosse che chiudono il cerchio e completano il disegno dello zar Vladimir. Non a caso Medvedev ha sottolineato che «proseguirà le politiche» avviate e perseguite dall’attuale presidente negli ultimi otto anni. Ovviamente, il «ticket» al Cremlino lascia aperte le questioni sull’effettiva indipendenza del delfino dal futuro capo del governo russo. L’appoggio accordato da Putin a Medvedev equivale alla quasi certezza di vincere le elezioni, visto che nell’ultima consultazione, per il rinnovo della Duma, il partito Russia Unita che vedeva Putin come capolista ha riscosso un successo straordinario, incassando oltre il 64% dei suffragi.
VIA LIBERA DA IVANOV - Il via libera alla candidatura di Medvedev, attuale numero uno del colosso russo del gas Gazprom, saldamente nelle mani dello Stato, cioè dello stesso Cremlino, è arrivata anche dal vice premier Sergei Ivanov, considerato fino a lunedì scorso il più probabile successore di Putin. Ivanov ha detto di aver saputo in anticipo che la scelta di Putin per il candidato alla presidenza sarebbe caduta su Dmitri Medvedev: «Ho sostenuto questa decisione, come l’appoggio anche adesso. Conosco Medvedev molto bene - ha detto Ivanov – Abbiamo lavorato a stretto contatto negli ultimi otto anni, durante i quali ho avuto modo di vederlo all’opera» sottolineando poi le qualità non soltanto lavorative, «ma anche personali e il suo elevato livello di cultura. Sono profondamente convinto che la totalità di queste qualità gli permetterà di diventare un presidente di successo».
Legittimazione reciproca con il «delfino», si completa il disegno dello zar Vladimir
Medvedev: «Putin sarà capo del governo»
Il candidato alla presidenza (indicato dall’attuale numero uno del Cremlino): lo voglio a capo del governo.
MOSCA - Il candidato del Cremlino alle elezioni presidenziali del 2 marzo, Dmitri Medvedev scioglie le riserve: comunica di essere «pronto» a correre nella prossima competizione elettorale, come gli ha chiesto Vladimir Putin, e soprattutto di volere l'attuale presidente a capo del governo se vincerà le elezioni del marzo 2008.
TICKET AL CREMLINO - Come indica la Costituzione, Putin non può candidarsi alla presidenza della Repubblica russa per un terzo mandato. Perciò sembrava pronto a ritagliarsi un ruolo di capo del governo mantenere nelle sue mani le leve del potere. L’endorsement di Medvedev come candidato alla presidenza e quella del delfino su Putin capo del governo sono le mosse che chiudono il cerchio e completano il disegno dello zar Vladimir. Non a caso Medvedev ha sottolineato che «proseguirà le politiche» avviate e perseguite dall’attuale presidente negli ultimi otto anni. Ovviamente, il «ticket» al Cremlino lascia aperte le questioni sull’effettiva indipendenza del delfino dal futuro capo del governo russo. L’appoggio accordato da Putin a Medvedev equivale alla quasi certezza di vincere le elezioni, visto che nell’ultima consultazione, per il rinnovo della Duma, il partito Russia Unita che vedeva Putin come capolista ha riscosso un successo straordinario, incassando oltre il 64% dei suffragi.
VIA LIBERA DA IVANOV - Il via libera alla candidatura di Medvedev, attuale numero uno del colosso russo del gas Gazprom, saldamente nelle mani dello Stato, cioè dello stesso Cremlino, è arrivata anche dal vice premier Sergei Ivanov, considerato fino a lunedì scorso il più probabile successore di Putin. Ivanov ha detto di aver saputo in anticipo che la scelta di Putin per il candidato alla presidenza sarebbe caduta su Dmitri Medvedev: «Ho sostenuto questa decisione, come l’appoggio anche adesso. Conosco Medvedev molto bene - ha detto Ivanov – Abbiamo lavorato a stretto contatto negli ultimi otto anni, durante i quali ho avuto modo di vederlo all’opera» sottolineando poi le qualità non soltanto lavorative, «ma anche personali e il suo elevato livello di cultura. Sono profondamente convinto che la totalità di queste qualità gli permetterà di diventare un presidente di successo».
Takova Kak Putin



Siddharta999- Druzina


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